Eccoci arrivati all’ultima parte della guida dedicata ad All In One SEO Pack.
Dopo aver parlato dei site settings (configurazioni generali del sito) e dei post setting (configurazioni specifiche degli articoli del blog), concludiamo con i page setting ovvero le configurazioni dedicate alle singole “pagine” che potete creare con WordPress.
Come avviene per i post, dopo l’installazione di All In One SEO Pack, creando (o modificando) una nuova pagina, è possibile intervenire sulle sue specifiche impostazioni legate alla SEO On-Page.
Analiziamole una ad una.
In un precedente articolo abbiamo visto come la tematica del “Web Mobile friendly” rappresenti un aspetto su cui porre molta attenzione vista la grande crescita dell’utilizzo dei telefonini smartphone per accedere al web.
Qualcuno ha già parlato dei prossimi 10 anni come quelli dell’ “era mobile” e in effetti oggi chi può contraddire quest’ipotesi?
Fatto sta che con l’incremento dell’utilizzo di internet tramite mobile, il bisogno di dati statistici di qualità relativi a come gli utenti usano e interagiscono con i loro smartphone è importante oggi come non lo è mai stato prima.
Purtroppo fino a poco tempo fa le informazioni riguardati statistiche sull’uso di internet tramite mobile non erano facili da reperire, erano spesso imprecise e a volte troppo costose.
Dopo l’installazione di All In One SEO Pack infatti, nella pagina di amministrazione e di editing dei singoli post, saranno presenti nuove opzioni che vi permetteranno di intervenire sui principali aspetti della SEO On-Page, inerentemente al singolo post e al suo contenuto.
Vediamo dunque di cosa si tratta e qual è il loro scopo.
All In One SEO Pack è un plugin fondamentale e decisamente comodo dedicato alla search engine optimization di un sito basato su piattaforma WordPress.
E’ la prima volta che su regole-seo viene pubblicato un articolo relativo ad un plugin WordPress.
Era ora direte voi!
In effetti avete ragione e vi prometto che questo sarà solo il primo di una serie.
Proprio perchè ritengo sia uno dei plugin più fondementali in ambito SEO, credo non sia opportuno soffermarsi solo su cosa All In One SEO Pack è in grado di fare o non fare, ma anche su come si possa configurarlo al meglio, descrivendo le varie opzioni di cui dispone.
Dunque iniziamo la nostra guida alla configurazione di All In One SEO Pack illustrando cosa questo SEO plugin ci permette di fare e come configurare la sezione “settings”.
Oggi parliamo di WebMatrix: applicazione Microsoft che permette di realizzare siti web sia tramite popolari piattaforme come WordPress, Dtrupal e Joomla, che utilizzando tecnologie come ASP, .NET, PHP, HTML e altri linguaggi per la realizzazione di siti da zero.
Ciò che mi interessa sottolineare sono le ottime funzionalità di analisi SEO on-page che questo strumento mette a disposizione. WebMatrix infatti permette di generare un “SEO report” di un sito web anche se questo non è stato realizzato tramite WebMatrix e soprattutto anche se il sito è già on-line.
Il SEO report generato rappresenta un’analisi dei problemi (gravi e meno gravi) che vengono rilevati nelle pagine del sito web analizzato relativamente ai fattori SEO on-page.
Certamente non è facile tenere sotto controllo lo stato di salute di un sito con il passare del tempo e mano a mano che i contenuti e le pagine aumentano.
Anche se realizzando una pagina web o inserendo un nuovo contenuto poniamo sempre grande attenzione al codice e ai vari aspetti per la SEO on-page, a lungo andare può però verificarsi un deterioramento dei contenuti più datati.
Pensate ad esempio a vecchi link che avete inserito verso siti esterni e che ormai puntato a pagine web non più esistenti. Oppure potrebbe accadere che un widget inserito tempo fa e di cui neanche più vi preoccupate inizia a non rispondere correttamente. Anche una modifica ad un template che si rivela incompatibile con alcune vecchie pagine che non avete tenuto in considerazione può essere un altro esempio di deterioramento.
La funzionalità SEO Report di WebMatrix effettua la scansione delle pagine del sito web desiderato mostrando tutti i problemi riguardanti l’indicizzazione nei motori di ricerca.
Identificati i problemi vengono forniti dettagli e suggerimenti per risolverli e ottimizzare le pagine al meglio.
L’utilità di WebMatrix però non si limita a questo.
Come ormai risaputo la velocità di caricamento di un sito è un fattore molto importante.
Essa non solo influisce sulla user experience ma è anche uno dei tanti fattori usati da Google per determinare il search ranking delle pagine web.
Si tratta di WebPageTest.
Una volta arrivati su www.webpagetest.org, la prima cosa da fare è inserire la URL del sito che desiderate nell’apposito campo e cliccare sul pulsante di “start”.
Dopo circa 30 secondi il test verrà ultimato mostrandovi molti dati interessanti.
Si tratta di Ubersuggest e personalmente lo trovo estremamente utile.
Inserendo una termine in Ubersuggest e selezionando una lingua, viene interrogato il servizio Google Suggest che ci fornirà la classifica delle key phrase più ricercate su Google aggiungendo però altre informazioni recuperate tramite la preziosissima opzione “expand”.
Pinger è un semplice e utile plugin per Firefox il cui scopo è quello di controllare lo stato dei link di un’intera pagina web o della porzione di contenuto selezionato.
Una volta scaricato e installato Pinger, basterà cliccare col pulsante destro in un punto qualsiasi della pagina e selezionare tra le opzioni visualizzate “Ping all links“.
Selezionando invece una porzione di contenuto e cliccando sempre col destro sulla pagina verrà anche visualizzata l’opzione “Ping just links in selection” che effettuerà la scansione dei soli link individuati all’interno della selezione.
Può spesso capitare che uno strumento di reportistica sullo stato del nostro sito web come ad esempio Google webmaster tools ci segnali la presenza di alcuni link danneggiati in determinate pagine.
Se queste pagine contengono diversi link non è sempre facile individuare velocemente quelli danneggiati.
Pinger svolge il suo compito in modo veloce ed efficiente mostrando, al termine della scansione un breve report contenente:
Link funzionanti che generano un http status code fra 200 e 300
Link non funzionanti che generano uno status code 404 o un altro codice di errore
Link che impiegano più di 45 secondi a generare una response http
Link che non generano alcuna risposta come in caso di “down” del server o che redirigono su protocolli differenti da http e https
Oltre a fornire questi dati Pinger evidenzia direttamente sulla pagina in colore rosso i link non funzionanti, in verde quelli funzionanti e in giallo quelli trascurati.
La duplicazione di un contenuto può avvenire all’interno dello stesso dominio o tra domini differenti e può essere volontaria o involontaria.
Spesso la duplicazione involontaria si ha quando esistono url differenti che conducono alla stessa pagina del nostro sito. Ad esempio il contenuto di un articolo del nostro blog potrebbe essere visibile sia accedendo alla url vera e propria dell’articolo (http://mioSito/blog/MioArticolo) che accedendo alla pagina degli ultimi articoli pubblicati (http://mioSito/blog/Ultimi10Articoli).
Copyscape è un ottimo strumento che ci aiuta a non cadere nella trappola dei contenuti duplicati involontariamente ma ci permette anche di scoprire se qualcuno ha duplicato il contenuto di una nostra pagina sul proprio sito.
Accedendo alla home page di Copyscape, tutto quello che occorre fare è inserire la url della pagina di cui ci interessa identificare eventuali copie di contenuto e premere il pulsante “Go”. Copyscape si collegherà alla pagina, ne leggerà il contenuto e verificherà se tale contenuto si ripete da qualche altra parte sul web.
Vediamo brevemente come si configura e come si usa (anche con l’aiuto del filmato che trovate in fondo all’articolo):
Impostazioni:
Dopo avere scaricato e installato Rank Checker in Firefox, la prima cosa da fare è occuparsi della configurazione.
Accedete al pannello di configurazione che trovate sotto “Strumenti”, “Rank Checker”, “Options…”.
Da qui potrete impostare la nazionalità dei tre motori di ricerca (Google, Yahoo! e Microsoft Live Search) dai quali verranno recuperati i risultati del SERP.
Se siete loggati nel vostro account Google, togliendo la spunta dalla voce “Don’t use Google personalized search results if any” potrete inoltre effettuare l’analisi basandovi sul ranking dei vostri risultati personalizzati (cosa che vi sconsiglio di fare se volete ottenere risultati attendibili).
Come ultima cosa, sul sito ufficiale di Rank Checker, consigliano di impostare il campo “Delay between queries” almeno a “2″ per evitare che i motori di ricerca blocchino le nostre richieste.
Per accedere alle funzionalità di Rank Checker, selezionare “Strumenti”, “Rank Checker”, “Run” oppure cliccare sull’icona nell’angolo in basso a destra di Firefox.
Da qui possiamo inserire le keyword una a una tramite l’apposita casella di testo e il pulsante “add” oppure inserire in una sola volta un elenco di keyword/keyphrase andando a capo dopo ognuna, utilizzando il pulsante “Add Multiple Keywords”.
A questo punto non vi resta che cliccare sul pulsante “start” per dare il via all’analisi che vi mostrerà, per i tre motori di ricerca, la posizione occupata per ogni keyword immessa, dicendovi anche quale è la pagina interessata.
Tramite i tasti “Open” e “Save” potrete rispettivamente aprire e salvare una lista di keyword, molto utile per potere condurre analisi su più siti in modo rapido.
Esportazione dati:
Tramite il tasto “Export Results to CSV” è possibile esportare i risultati ottenuti.
Tale funzionalità è molto comoda. Infatti una volta memorizzati in un file Excel i risultati potranno essere paragonati con quelli ottenuti in un periodo successivo in modo da fare le analisi necessarie, capire dove è opportuno intervenire e se gli eventuali interventi effettuati in passato hanno dato o meno buoni risultati.
Schedulazione task:
Rank Checker vi da anche la possibilità di schedulare un’analisi. Tramite la funzione che trovate sotto “Strumenti”, “Rank Checker”, “Scheduled Tasks” potrete far partire l’analisi di una lista di keyword precedentemente salvata, ogni tot giorni all’ora stabilita.
Il seguente filmato mostra Rank Checker in azione:
Sito: tools.seobook.com Licenza: Free Lingua: Tipologia: Firefox add on Sistema operativo: