Pinger: individuare velocemente link rotti e 404

Postato da regole-seo, in seo-software, in data 02/05/2010

pinger

Pinger è un semplice e utile plugin per Firefox il cui scopo è quello di controllare lo stato dei link di un’intera pagina web o della porzione di contenuto selezionato.

Una volta scaricato e installato Pinger, basterà cliccare col pulsante destro in un punto qualsiasi della pagina e selezionare tra le opzioni visualizzate “Ping all links“.
Selezionando invece una porzione di contenuto e cliccando sempre col destro sulla pagina verrà anche visualizzata l’opzione “Ping just links in selection” che effettuerà la scansione dei soli link individuati all’interno della selezione.

Può spesso capitare che uno strumento di reportistica sullo stato del nostro sito web come ad esempio Google webmaster tools ci segnali la presenza di alcuni link danneggiati in determinate pagine.
Se queste pagine contengono diversi link non è sempre facile individuare velocemente quelli danneggiati.

Pinger svolge il suo compito in modo veloce ed efficiente mostrando, al termine della scansione un breve report contenente:

  • Link funzionanti che generano un http status code fra 200 e 300
  • Link non funzionanti che generano uno status code 404 o un altro codice di errore
  • Link che impiegano più di 45 secondi a generare una response http
  • Link che non generano alcuna risposta come in caso di “down” del server o che redirigono su protocolli differenti da http e https

Oltre a fornire questi dati Pinger evidenzia direttamente sulla pagina in colore rosso i link non funzionanti, in verde quelli funzionanti e in giallo quelli trascurati.

Sito: https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/10201
Licenza: Free
Lingua: Inglese
Tipologia: Firefox add on
Sistema operativo: Linux mac-os Windows

Fingersi Google per accedere ai contenuti protetti

Postato da regole-seo, in Il Web, l'Universo e tutto quanto, in data 18/04/2010

fingersi-google

Vi sarà sicuramente capitato a volte che accedendo ad un link dei risultati di una ricerca effettuata con Google, vi ritroviate su una pagina protetta da password che generalmente vi informa del fatto che i contenuti sono accessibili solo agli utenti registrati.
Bene, sappiate che spesso si tratta di una mezza verità.
Nella maggior parte dei casi infatti sarebbe più corretto dire che tali contenuti sono accessibili solo agli utenti registrati e a Google :)

Prima di mostrarvi come è possibile mascherarsi da Google per accedere ai contenuti protetti tramite User Agent Switcher, vanno spese un po’ di parole a riguardo di questo fatto.

Innanzitutto una protezione dei contenuti di questo tipo non è sicuramente una protezione efficace. Si tratta infatti di un modo rapido (ma non indolore come vedremo a breve) per prendere i cosiddetti “due piccioni con una fava”:

  1. Costringere gli utenti a registrarsi per potere accedere ai contenuti
  2. Rendere i contenuti indicizzabili da Google anche se “protetti”

Chiaramente poiché molti utenti non si pongono il problema di come mai un contenuto possa trovarsi in Google nonostante sia “protetto” questa tecnica è (per gli autori dei siti in questione) un buon deterrente per assicurarsi un buon numero di iscritti.

Questa pratica a livello di regole SEO non è certo buona agli occhi di Google che si ritrova con dei contenuti indicizzati a cui però l’utente non può accedere.
Ricordatevi sempre che tutto quello che può incidere negativamente sulla user experience dell’utente non sarà mai visto di buon occhio da Google e dai motori di ricerca in genere che puntano alla qualità dei contenuti indicizzati.

Molti sviluppatori di siti web conoscono bene un ottimo plugin per Firefox chiamato User Agent Switcher.
La principale funzione di questo ottimo plugin non è certo quella di accedere ai contenuti protetti del web che andremo a descrivere a breve :)
Lo scopo di User Agent Switcher è infatti quello di permettere all’utente di navigare un sito attraverso Firefox ma simulando appunto il comportamento dello user agent di una altro browser come ad esempio Internet Explorer o addirittura quello di un telefono mobile o appunto quello di uno spider di un motore di ricerca.
In questo modo chi sviluppa siti web può verificare che gli stili o gli script implementati possano funzionare sulle varie piattaforme utilizzate dagli utenti per navigare il sito o per controllare come lo spider di un motore di ricerca reagisce alle pagine web realizzate.

Chiaramente una volta che tramite User Agent Switcher impostiamo lo user agent di Google potremo accedere ai contenuti “protetti” di quei siti che si basano appunto solamente sullo user agent (inviato come parametro nell’ http request) per dare accesso o meno ai contenuti.

E’ ovvio che questo è solo un trucco utile per aggirare un altro trucco. Come già detto in precedenza non si tratta realmente di contenuti protetti bensì di contenuti ben nascosti.
Insomma un sito finge di proteggere i contenuti tramite nome utente e password e noi fingiamo di essere Google per poterli visualizzare :)

Su molti forum si vedono richieste di aiuto da parte di persone che si chiedono come mai pur utilizzando User Agent Switcher non riescono ad accedere ai contenuti protetti dei siti.
La risposta è semplice: se non si riesce ad accedere è perché i contenuti in quel caso sono veramente protetti e non solo nascosti agli utenti. Ovvero chi ha realizzato il sito non si basa solo sullo user agent del visitatore per permettere o meno l’accesso ai contenuti.

Vediamo ora come si usa User Agent Switcher per Firefox.
Innanzitutto aprite Firefox e se non lo avete già fatto scaricate User Agent Switcher.
Alla fine del download Firefox provvederà all’installazione del plugin e si riavvierà.
A questo punto selezionando “Strumenti” nella barra di Firefox troverete la nuova voce “Default user agent” che sta appunto ad indicare che al momento state utilizzando lo user agent di Firefox ovvero Mozilla.
Cliccando su questa voce si aprirà un menù dove potrete selezionare lo user agent che volete simulare tra quelli dell’elenco.
Nel nostro caso selezioniamo Googlebot come mostrato nell’immagine seguente e il gioco è fatto.

user-agent-switcher

Ora potete navigare fingendo si essere lo spider di Google e potrete accedere ai contenuti “protetti” di quei siti che effettuano il controllo di accesso solo sullo user agent.

Ad esempio sul forum
http://www.worldlivetv.org/forum/
alcune stanze come quella dedicata alle TV asiatiche
http://www.worldlivetv.org/forum/viewforum.php?f=30
e quella dedicata alle TV italiane
http://www.worldlivetv.org/forum/viewforum.php?f=3
sono visibili solo se impostate lo user agent di Google.
Diversamente vedrete una pagina che vi chiederà le credenziali di accesso.

Rank Checker

Postato da regole-seo, in seo-software, in data 18/01/2010

rank-chackerRank Checker è un plugin gratuito per Firefox distribuito da tools.seobook.com (gli stessi di Seo For Firefox).
Tramite Rank Checker potremo visualizzare la nostra graduatoria nelle SERP di Google, Yahoo! e Microsoft Live Search.

Vediamo brevemente come si configura e come si usa (anche con l’aiuto del filmato che trovate in fondo all’articolo):

Impostazioni:

Dopo avere scaricato e installato Rank Checker in Firefox, la prima cosa da fare è occuparsi della configurazione.
Accedete al pannello di configurazione che trovate sotto “Strumenti”, “Rank Checker”, “Options…”.
Da qui potrete impostare la nazionalità dei tre motori di ricerca (Google, Yahoo! e Microsoft Live Search) dai quali verranno recuperati i risultati del SERP.

Se siete loggati nel vostro account Google, togliendo la spunta dalla voce “Don’t use Google personalized search results if any” potrete inoltre effettuare l’analisi basandovi sul ranking dei vostri risultati personalizzati (cosa che vi sconsiglio di fare se volete ottenere risultati attendibili).

Come ultima cosa, sul sito ufficiale di Rank Checker, consigliano di impostare il campo “Delay between queries” almeno a “2″ per evitare che i motori di ricerca blocchino le nostre richieste.

Analisi SERP:

Per accedere alle funzionalità di Rank Checker, selezionare “Strumenti”, “Rank Checker”, “Run” oppure cliccare sull’icona rankChecker-button nell’angolo in basso a destra di Firefox.
Da qui possiamo inserire le keyword una a una tramite l’apposita casella di testo e il pulsante “add” oppure inserire in una sola volta un elenco di keyword/keyphrase andando a capo dopo ognuna, utilizzando il pulsante “Add Multiple Keywords”.

A questo punto non vi resta che cliccare sul pulsante “start” per dare il via all’analisi che vi mostrerà, per i tre motori di ricerca, la posizione occupata per ogni keyword immessa, dicendovi anche quale è la pagina interessata.

Tramite i tasti “Open” e “Save” potrete rispettivamente aprire e salvare una lista di keyword, molto utile per potere condurre analisi su più siti in modo rapido.

Esportazione dati:

Tramite il tasto “Export Results to CSV” è possibile esportare i risultati ottenuti.
Tale funzionalità è molto comoda. Infatti una volta memorizzati in un file Excel i risultati potranno essere paragonati con quelli ottenuti in un periodo successivo in modo da fare le analisi necessarie, capire dove è opportuno intervenire e se gli eventuali interventi effettuati in passato hanno dato o meno buoni risultati.

Schedulazione task:

Rank Checker vi da anche la possibilità di schedulare un’analisi. Tramite la funzione che trovate sotto “Strumenti”, “Rank Checker”, “Scheduled Tasks” potrete far partire l’analisi di una lista di keyword precedentemente salvata, ogni tot giorni all’ora stabilita.

Il seguente filmato mostra Rank Checker in azione:

Sito: tools.seobook.com
Licenza: Free
Lingua: Inglese
Tipologia: Firefox add on
Sistema operativo: Linux mac-os Windows

SEO for Firefox

Postato da regole-seo, in seo-software, in data 04/01/2010

seo-for-firefoxSeo for Firefox è una fantastica estensione gratuita per Firefox, aggiornata regolarmente.
Da la possibilità di avere un quadro abbastanza dettagliato relativamente al settore del vostro sito web o blog semplicemente aggiungendo dati interessanti ai risultati delle ricerche effettuate su Google o su Yahoo.

Abilitando Seo for Firefox infatti, avrete a disposizione direttaemnte nella pagina di ricerca di Google o Yahoo! numerosissimi dati SEO/marketing che permettono di farsi istantaneamente un’idea del sito.

Ecco solo alcuni dei dati messi a disposizione:

  • PR: Google PageRank
  • Age: età del sito estratta da Archive.org. Mostra la prima volta che la pagina è stata indicizzata dallo spider di Archive.org
  • Y! Links: una stima del numero totale di link che puntano al dominio
  • Y! .edu Link: una stima del numero totale di link che puntano al dominio provenienti da domini .edu
  • Y! .gov Link: una stima del numero totale di link che puntano al dominio provenienti da domini .gov
  • del.icio.us: numero di volte che la url è stata aggiunta ai preferiti di Del.icio.us
  • Technorati: una stima del numero totale di link provenienti da Technorati
  • Alexa: alexa ranking
  • Cached: mostra quante pagine del sito sono indicizzate in Google
  • dmoz: mostra il numero totale di pagine del sito indicizzate in DMOZ
  • Bloglines: mostra quante persone sono iscritte ad un blog tramite Bloglines
  • dir.yahoo.com: indica se il sito è o meno presente nella directory di Yahoo!
  • WhoIs: recupera i dati whois del sito.

Dopo l’installazione, per abilitare Seo for Firefox vi basterà cliccare sull’iconcina seo-for-firefox-opzioni che compare nell’angolo destro della barra inferiore di Firefox.

E’ possibile che per poter scaricare Seo for Firefox sia necessario iscriversi gratuitamente al sito.
Io ritengo che ne sia valsa la pena ;) .

Sito: tools.seobook.com
Licenza: Free
Lingua: Inglese
Tipologia: Firefox add on
Sistema operativo: Linux mac-os Windows

Link Diagnosis

Postato da regole-seo, in seo-software, in data 23/10/2009

linkdiagnosis
Link Diagnosis è un’utility web utilizzabile anche attraverso l’omonimo plugin per Firofox.
Data la url di unsito web, Link Diagnosis è in grado di identificare tutti i backlink verso quel sito fornendo utilissime informazioni tra cui:

  • url in cui si trova il backlink.
  • Page Rank della url in cui si trova il backlink.
  • il testo utilizzato per il backlink.
  • il tipo di backlink (nofollow, text ecc…).
  • il numero di outbound links (link in uscita) situati nella pagina contenente il backlink.
  • la forza del backlink calcolata come:

    Strength = (PR + 1)3 x 4 / outbound links

    dove PR è il valore di Page Rank della pagina contenente il backlink e outbound links è il numero di link verso l’esterno che contiene.

Sito: www.linkdiagnosis.com
Licenza: Free
Lingua: Inglese
Tipologia: Firefox add on
Sistema operativo: Linux mac-os Windows

Firefox HTML Validator

Postato da regole-seo, in seo-software, in data 21/10/2009

firefox-html-validator
Il compito dei motori di ricerca è quello di fornire risultati di qualità agli utenti.
Il plugin Firefox HTML Validator è un’estensione per Firofox che ci aiuta a compiere uno dei primi passi verso la realizzazione di pagine web di qualità ovvero la realizzazione di codice che rispetta gli standard del Web Consortium W3C.

Firefox HTML Validator esegue la validazione all’interno del browser mostrando il numero di errori o di warning in un’ icona della barra di stato. Visualizzando poi il codice della pagina verranno mostrati i dettagli dei singoli errori.

Firefox HTML Validator è basato su Tidy e OpenSP. Questi due algoritmi furono originariamente sviluppati dal Web Consortium W3C e poi estesi e migliorati.
Entrambi gli algoritmi sono inclusi in Firofox ed eseguono la validazione sulla macchina locale senza inviare l’html a server di terze parti.

Sito: users.skynet.be
Licenza: GNU GPL
Lingua: Italiano Inglese
Tipologia: Firefox add on
Sistema operativo: Linux mac-os Windows