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	<title>regole-seo &#187; ottimizzare immagini</title>
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	<description>strumenti seo per creare siti ottimizzati</description>
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		<title>Ottimizzazione, compressione e uso intelligente delle immagini</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Mar 2010 22:29:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>regole-seo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti SEO]]></category>
		<category><![CDATA[ottimizzare immagini]]></category>
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		<category><![CDATA[velocità]]></category>

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		<description><![CDATA[Vai all&#8217; indice degli articoli &#187; Velocità e SEO Nell&#8217;articolo precedente riguardante le tecniche di base per aumentare la velocità di un sito, abbiamo visto che un primo importante passo per diminuire i tempi di caricamento di un sito è rappresentato dalla realizzazione di codice pulito, contenuti leggeri e dallo sfruttamento della cache del browser [...]


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<li><a href='http://www.regole-seo.com/web-mobilefriendly' rel='bookmark' title='Web mobile friendly'>Web mobile friendly</a></li>
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</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="paging">Vai all&#8217; indice degli articoli &raquo; <strong><em><a href="http://www.regole-seo.com/velocita-seo-google">Velocità e SEO</a></em></strong></p>
<div class="contenitore-immagine-articolo"><a href="http://www.regole-seo.com/wp-content/uploads/2010/03/formato-immagini.jpg"><img src="http://www.regole-seo.com/wp-content/uploads/2010/03/formato-immagini.jpg" alt="formato-immagini" title="formato-immagini" width="262" height="199" class="alignnone size-full wp-image-1492" /></a>
</div>
<p>Nell&#8217;articolo precedente riguardante le <strong><em><a href="http://www.regole-seo.com/ottimizzazione-codice">tecniche di base per aumentare la velocità di un sito</a></em></strong>, abbiamo visto che un primo importante passo per <strong><em>diminuire i tempi di caricamento di un sito</em></strong> è rappresentato dalla realizzazione di <strong><em>codice pulito</em></strong>, <strong><em>contenuti leggeri</em></strong> e dallo <strong><em>sfruttamento  della <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cache">cache</a> del browser</em></strong> per memorizzare gli script e le informazioni di stile in modo che queste non debbano essere scaricate dal browser ad ogni accesso successivo.
</p>
<p>In questo articolo vediamo un altro aspetto di base molto importante per la <strong><em><a href="http://www.regole-seo.com/velocita-seo-google">velocità</a></em></strong> di un sito. Si tratta dell&#8217;<strong><em>ottimizzazione</em></strong>, della <strong><em>compressione</em></strong> e dell&#8217;<strong><em>uso intelligente</strong></em> delle immagini</em></strong>.
</p>
<p>Lo scopo non vuole essere quello di dare una spiegazione dettagliata e approfondita dei vari <strong><em>formati per le immagini</em></strong> e dei vari <strong><em>algoritmi di compressione</em></strong>. Piuttosto vuole essere una breve raccolta di tutti quegli aspetti a cui ognuno dovrebbe porre attenzione nell&#8217;ambito dell&#8217;<strong><em>utilizzo delle immagini in una pagina web</em></strong>.<br />
A fine articolo ho allegato anche un tutorial realizzato da <a href="http://www.multiductus.it/">Sara Gioria, grafica web e illustratrice</a>, per la <strong><em><a href='http://www.regole-seo.com/wp-content/uploads/2010/03/ridurre-dimensioni-foto.pdf'>realizzazione di immagini &#8220;ombreggiate&#8221;</a></em></strong>, una delle tante tecniche usate dai grafici esperti per abbattere i tempi di caricamento delle immagini con effetti particolari sfruttando la potenza dei CSS.
</p>
<p>Ecco le cose che occorre sempre tenere in cosiderazione:
</p>
<h3 class="post_litle_title"><em>Non esagerare con le immagini</em></h3>
<p>E&#8217; vero. Spesso una bella immagine può trasformare un sito da niente in un gioiellino, almeno in termini di impatto visivo.<br />
Al di là di questo però attenti a non esagerare con le immagini, soprattutto quando il loro uso è al puro scopo di formattazione. Sarebbe sempre opportuno chiedersi se effettivamente tutte le immagini usate sono necessarie. Molti effetti spesso realizzati tramite l&#8217;ausilio di immagini possono infatti essere realizzati con i CSS, diminuendo così il peso della pagina in favore della <strong><em><a href="http://www.regole-seo.com/velocita-seo-google">velocità di caricamento</a></em></strong>.
</p>
<h3 class="post_litle_title"><em>Attributi Height e Width</em></h3>
<p>Quando una pagina viene caricata e gli <strong><em>attributi &#8220;height&#8221; e &#8220;width&#8221;</em></strong> del <strong><em>tag &lt;img&gt;</em></strong> relativo ad un&#8217;<strong><em>immagine</em></strong> sono definiti nel codice, il browser è già a conoscenza di come i vari contenuti dovranno essere visualizzati, ancora prima che l&#8217;<strong><em>immagine</em></strong> venga caricata.<br />
In caso contrario potremo avere dei rallentamenti dovuti al fatto che, una volta terminato il download dell&#8217;immagine, il browser deve riposizionare i contenuti sulla base dell&#8217;effettivo spazio occupato dall&#8217;<strong><em>immagine</em></strong>.<br />
Anche se in questi casi ciò che realmente succede dipende molto anche dal tipo di browser utilizzato, il consiglio è quello di inserire sempre questi due attributi.
</p>
<p>Le dimensioni effettive delle immagini dovrebbero essere sempre coerenti con gli <strong><em>attributi &#8220;height&#8221; e &#8220;width&#8221;</em></strong> del <strong><em>tag &lt;img&gt;</em></strong> che verrà usato per rappresentarle nella pagina web.<br />
Nel caso in cui altezza e larghezza dell&#8217;<strong><em>immagine</em></strong> siano inferiori a quelle inserite negli <strong><em>attributi &#8220;height&#8221; e &#8220;width&#8221;</em></strong> otterremmo un effetto &#8220;sgranato&#8221; dovuto al fatto che l&#8217;<strong><em>immagine</em></strong> viene ingrandita oltre le sue naturali dimensioni dal browser, durante la renderizzazione.<br />
Nel caso in cui invece <strong><em>altezza e larghezza dell&#8217;immagine</em></strong> siano superiori a quelle inserite negli <strong><em>attributi &#8220;height&#8221; e &#8220;width&#8221;</em></strong> allora sicuramente le prestazioni ne risentirebbero in quanto l&#8217;immagine sarà più grande del necessario e realizzata con un numero di punti superiori al dovuto. Chiaramente più punti significa più byte da scaricare.
</p>
<h3 class="post_litle_title"><em>Formato delle immagini (gif, jpg o png)</em></h3>
<p>La scelta del <strong><em>formato dell&#8217;immagine</em></strong> è sicuramente un aspetto importante. Il formato sbagliato può incidere molto negativamente sul livello di compressione utilizzabile e di conseguenza sulla pesantezza dell&#8217;<strong><em>immagine</em></strong> e la <strong><em><a href="http://www.regole-seo.com/velocita-seo-google">velocità di caricamento</a></em></strong>.
</p>
<p>In generale il <strong><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Graphics_Interchange_Format">formato gif</a></em></strong> permette di ottenere prestazioni migliori per <strong><em>immagini</em></strong> con poche sfumature. E&#8217; dunque poco indicato per fotografie ad esempio.<br />
Il tipo di compressione usato nel caso di una <strong><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Graphics_Interchange_Format">gif</a></em></strong> si basa sul numero di colori utilizzati (fino ad un massimo di 256). Più colori utilizziamo più il <strong><em>peso dell&#8217;immagine</em></strong> aumenterà.<br />
Un vantaggio del <strong><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Graphics_Interchange_Format">formato gif</a></em></strong> è anche quello di supportare la <strong><em>trasparenza</em></strong>.<br />
Per informazioni dettagliate sul <strong><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Graphics_Interchange_Format">formato gif</a></em></strong> seguite il seguente link: <strong><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Graphics_Interchange_Format">Graphics Interchange Format</a></em></strong>
</p>
<p>Il <strong><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Joint_Photographic_Experts_Group">formato jpeg</a></em></strong> è invece più indicato per <strong><em>immagini fotografiche</em></strong> o comunque con tanti colori e sfumature diverse. Per queste <strong><em>immagini</em></strong> il <strong><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Graphics_Interchange_Format">formato gif</a></em></strong> difficilmente ci permetterebbe di ottenere un risultato soddisfacente. Il <strong><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Joint_Photographic_Experts_Group">formato jpeg</a></em></strong>, che diversamente da <strong><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Graphics_Interchange_Format">gif</a></em></strong> applica una <strong><em>compressione con perdita dell&#8217;informazione</em></strong>, può invece permetterci di ottenere risultati soddisfacenti in questi casi. Più il livello di compressione adottato sarà elevato, più l&#8217;<strong><em>immagine</em></strong> perderà di qualità diminuendo però di peso.<br />
Maggiori informazioni sul <strong><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Joint_Photographic_Experts_Group">formato jpeg</a></em></strong> sono disponiblili al seguente link: <strong><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Joint_Photographic_Experts_Group">Joint Photographic Experts Group</a></em></strong>
</p>
<p>Il <strong><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Portable_Network_Graphics">formato png</a></em></strong> ha il vantaggio di effettuare una <strong><em>compressione dell&#8217;immagine senza perdita di informazioni</em></strong>, come avviene per il <strong><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Graphics_Interchange_Format">formato gif</a></em></strong>, ma senza le limitazioni di quest&#8217;ultimo.<br />
In breve, questo significa che le dimensioni del file diminuiscono, ma la qualità dell&#8217;<strong><em>immagine</em></strong> resta ottima anche nel caso in cui si tratti di un&#8217;<strong><em>immagine</em></strong> con molti colori. Inoltre il <strong><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Portable_Network_Graphics">formato png</a></em></strong> supporta la <strong><em>trasparenza</em></strong> e la <strong><em>semitrasparenza</em></strong>. Purtroppo però a oggi non ancora tutti i browser supportano la <strong><em>trasparenza delle png</em></strong> (come ad esempio le <strong><em>versioni di internet explorer precedenti alla 7</em></strong>).<br />
Per maggiori informazioni sul <strong><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Portable_Network_Graphics">formato png</a></em></strong> seguite il seguente link: <strong><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Portable_Network_Graphics">Portable Network Graphics</a></em></strong>
</p>
<p>In genere il miglior modo per determinare il <strong><em>migliore formato</em></strong> da utilizzare è quello di effettuare delle prove per capire quale dei tre formati permette di raggiungere il migliore compromesso tra <strong><em>qualità</em></strong> desiderata e <strong><em>dimensioni</em></strong> del file ottenuto.
</p>
<h3 class="post_litle_title"><em>Compressione delle immagini</em></h3>
<p>La <strong><em>compressione delle immagini</em></strong> è importante in quanto può incidere molto sulla <strong><em><a href="http://www.regole-seo.com/velocita-seo-google">velocità di caricamento</a></em></strong>.<br />
I formati generalmente utilizzati per il web (sopra descritti) forniscono diversi <strong><em>livelli di compressione</em></strong> che possono permetterci di trovare la migliore soluzione in quanto a qualità e peso dell&#8217;<strong><em>immagine</em></strong>.<br />
Esistono molti <strong><em>strumenti gratuiti</em></strong> anche on-line che permettono di <strong><em>ottenere rapidamente la compressione di un&#8217;immagine</em></strong>.<br />
<strong><em><a href="http://tools.dynamicdrive.com/imageoptimizer/">Online Image Optimizer</a></em></strong> ad esempio permette di <strong><em>comprimere un&#8217;immagine</em></strong> usando il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Graphics_Interchange_Format">formato gif</a></em></strong>, <strong><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Portable_Network_Graphics">formato png</a></em></strong> o <strong><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Joint_Photographic_Experts_Group">jpeg</a></em></strong>. E&#8217; in grado di mantenere la trasparenza e le <strong><em>animazioni dei file <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Graphics_Interchange_Format">gif</a></em></strong> e può mostrare i risultati a <strong><em>diversi livelli di compressione</em></strong>.
</p>
<h3 class="post_litle_title"><em>Usare i trucchi dell’esperto</em></h3>
<p>Oltre a questi accorgimenti che tutti dovrebbero adottare esistono anche <strong><em>tecniche più avanzate</em></strong>. Veri e propri <strong><em>trucchi del mestiere</em></strong> che permettono di ottenere buoni effetti e alta qualità abbattendo la quantità di byte del <strong><em>file di immagine</em></strong>.<br />
Per capirci meglio farò un esempio basato proprio su una tecnica usata in <strong><em><a href="http://www.regole-seo.com/">regole-seo</a></em></strong>.<br />
Le <strong><em>immagini</em></strong> presenti all&#8217;inizio di ogni articolo possiedono un <strong><em>effetto ombra</em></strong>. Un <strong><em>effetto ombra</em></strong> rappresenta una sfumatura la cui quantità di <strong><em>livelli di trasparenza</em></strong>, sommata alla quantità di colori richiesti dall&#8217;<strong><em>immagine</em></strong> stessa da rappresentare, rende inutilizzabile il <strong><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Graphics_Interchange_Format">formato gif</a></em></strong>.<br />
L&#8217;utilizzo di un&#8217;<strong><em>immagine ombreggiata</em></strong> nel <strong><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Joint_Photographic_Experts_Group">formato jpeg</a></em></strong> non è realizzabile perché non viene supportata la trasparenza. Per finire il <strong><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Portable_Network_Graphics">formato png</a></em></strong> è invece una soluzione ottima in termini qualitativi ma che spesso porta a ottenere immagini più pesanti rispetto ai formati precedenti.<br />
Un bel guaio insomma!
</p>
<p>La tecnica adottata è stata allora quella di separare l&#8217;effetto ombreggiato dall&#8217;<strong><em>immagine</em></strong> stessa, salvando ombra e <strong><em>immagine</em></strong> in due file diversi.<br />
In questo modo un file <strong><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Portable_Network_Graphics">png</a></em></strong> contenente l&#8217;ombreggiatura viene applicato come sfondo al tag &lt;div&gt; destinato a contenere l&#8217;<strong><em>immagine</em></strong>, mentre l&#8217;<strong><em>immagine</em></strong> viene salvata indipendentemente e, grazie al fatto che non deve contenere le informazioni relative all&#8217;ombreggiatura, il suo peso è sicuramente inferiore.<br />
Inoltre poiché tutte le <strong><em>immagini</em></strong> degli articoli sono costruite in questo modo, il file dell&#8217;ombra che è sempre lo stesso per tutti gli articoli viene scaricato dal browser solo al primo accesso e memorizzato in <strong><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cache">cache</a></em></strong> per gli accessi successivi.<br />
Anche se il guadagno effettivo ottenuto dipende dall&#8217;<strong><em>immagine </em></strong> usata per l&#8217;articolo vi faccio un esempio del vantaggio ottenuto sull&#8217;immagine usata nell&#8217;articolo &#8220;<strong><em><a href="http://www.regole-seo.com/velocita-seo-google">Velocità e SEO</a></em></strong>&#8220;:<br />
File <strong><em>immagine</em></strong> unico con ombreggiatura:<br />
- un file <strong><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Portable_Network_Graphics">png</a></em></strong> con dimensioni 96 KB<br />
Due file separati per l&#8217;ombreggiatura e <strong><em>immagine</em></strong> dell&#8217;articolo:<br />
- un file <strong><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Portable_Network_Graphics">png</a></em></strong> per l&#8217;ombreggiatura con dimensioni 1KB scaricato solo al primo accesso<br />
- un file <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Joint_Photographic_Experts_Group">jpeg</a></em></strong> per l&#8217;immagine dell&#8217;articolo con dimensione 21 KB.<br />
Insomma le dimensioni sono state abbattute di tre quarti!
</p>
<p>Nel link seguente potrete trovare un <strong><em>tutorial</em></strong> che spiega in maniera più dettagliata come <strong><em><a href='http://www.regole-seo.com/wp-content/uploads/2010/03/ridurre-dimensioni-foto.pdf'>ottenere l&#8217;effetto ombra</a></em></strong> sopra descritto. Il tutorial è stato realizzato da <a href="http://www.multiductus.it/">Sara Gioria</a> che si occupa da anni di grafica web e illustrazione e che colgo l&#8217;occasione per ringraziare.</p>
<p>Esistono moltissime altre <strong><em>tecniche per abbattere i tempi di caricamento delle immagini</em></strong>.<br />
Un&#8217;altra molto interessante, anche se più complessa da realizzare, è la tecnica degli <strong><em><a href="http://css.html.it/articoli/leggi/3193/creare-sprite-css/">sprite CSS</a></em></strong> usata anche da Google.<br />
Seguendo il link <strong><em><a href="http://css.html.it/articoli/leggi/3193/creare-sprite-css/">CSS sprite</a></em></strong> troverete molte informazioni utili su questa tecnica.
</p>
<p></p>
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