10
Ping services: lista aggiornata
Postato da regole-seo, in Approfondimenti SEO, in data 10/01/2010
Tieni al passo la tua lista di servizi di aggiornamento di WordPress o del tuo sistema automatico di gestione dei ping. Ultimo aggiornamento: 27/01/2010
Carissimo lettore, se sei giunto a questa pagina, molto probabilmente è perché sei alla ricerca di una lista aggiornata di ping services per far conoscere i contenuti del tuo blog o perché stai cercando informazioni sui servizi di ping ancora attivi, magari per aggiornare la tua lista dei servizi di aggiornamento di Wordpress.
Quello che però prima di tutto mi sento di dover fare è di rassicurarti.
Si, perché tu hai bisogno di essere rassicurato, lo so. Hai bisogno di essere sicuro che la lista di ping services che troverai in questa pagina sia veramente aggiornata.
Probabilmente sei sull’orlo della schizofrenia visto che sicuramente sarai (anche tu come me) rimbalzato tra un blog e l’altro attirato dai titoli più eclatanti che si avviciano a cose del tipo “Lista aggiornata di servizi di ping” oppure “Lista definitiva di servizi di ping” o ancora “Lista aggiornata e sicuramente funzionante di servizi di ping“.
Certo tutti titoli d’effetto (oops, come quello usato per questo post
) ma magari di articoli che non riportano la data dell’ultimo aggiornamento, o addirittura con una data di tre anni fa.
Bene, caro lettore, ora rilassati, sei tra amici.
Bevi un bicchier d’acqua e mettiti comodo così ti spiego, con calma, perché questa lista è diversa dalle altre e perché di questa pagina ti puoi fidare.
Prima di procedere, visto che l’articolo è un po’ lungo eccoti un breve enelco dei punti trattati nella pagina:
- PERCHE’ QUESTA LISTA DI PING SERVICES E’ VERAMENTE AGGIORNATA
- LISTA AGGIORNATA DI PING SERVICES (se pensi che sia troppo corta continua aleggere l’articolo)
- COSA SUCCEDE AI SERVIZI DI PING?
- WORDPRESS BANNING
PERCHE’ QUESTA LISTA DI PING SERVICES E’ VERAMENTE AGGIORNATA
- Punto primo: in cima all’articolo puoi trovare la data dell’ultima modifica. Certo se la data non è recente potrebbe voler dire che la lista non è all’ultimo grido. Ecco perché oltre alla data ti dico come faccio a mantenere la lista dei ping services costantemente aggiornata. (NOTA: una data di ultima modifica non recente in questa pagina significa solamente una cosa: non ci sono state variazioni nella lista).
- Punto secondo: come faccio io a conoscere la lista aggiornata dei ping services senza avere stretto un patto col diavolo?
In effetti la storia è un po’ lunga: dopo avere stretto un patto col diavolo, ho scoperto che esistono dei plugin, come quello che utilizzo io per WordPress (MaxBlogPress Ping Optimizer) per la gesione dei servizi di aggiornamento. Questo plugin oltre agli innumerevoli vantaggi che puoi vedere sul sito ufficiale, stampa un file di log che mostra quali servizi di aggiornamento (ping services) hanno funzionato correttamente durante la pubblicazione del post. - Punto terzo: le eventuali segnalazioni di ping services inserite nei commenti a fondo pagina verranno prima testate da me e poi aggiunte (solo se funzionanti) alla lista aggiornata dei servizi di ping. Chi segnala un servizo non funzionante chiaramente vince una bambolina (e così anche sul lato “viral” sono a posto
).
Ok, in effetti ora noto che sei un po’ più rilassato…
Qui di seguito, giusto per completezza, ti mostro l’immagine di una piccola porzione di un log generato da MaxBlogPress Ping Optimizer che utilizzo per determinare i servizi non più funzionanti:

Quelli in rosso sono i servizi rilevati come non funzionanti.
Bene, ora che le tue preoccupazioni sull’ottenere una lista aggiornata di servizi di ping sono soltanto un brutto ricordo, eccoti la lista.
LISTA AGGIORNATA DI PING SERVICES (txt)
In questo file: ping-services.txt
trovi la lista aggiornata di ping services attualmente in funzione e che vale la pena utilizzare.
Puoi copiarla e farne buon uso.
Cosa-cosa? Stai pensando che la lista è troppo corta?.
Ok, ma perché ti aspettavi una lista più lunga? Forse perché navigando per il web hai trovato elenchi più lunghi?
…mmm, pensavo di averti rassicurato abbastanza comunque senti qui: molti servizi di ping vengono già notificati da altri servizi di ping quando questi ultimi ricevono la notifica di aggiornamento dal tuo blog.
Inserendo le lunghissime liste che si trovano sul web molti servizi riceverebbero più notifiche per lo stesso aggiornamento: quelle direttamente rivolte a lui perché compare nella tua lista e quelle provenienti da altri servizi come Ping-o-matic presenti nella tua lista e che già si occupano di notificare il tuo aggiornamento allo stesso servizio.
Purtroppo non vi è nessuna garanzia che la ricezione di più notifiche non venga interpretata come spam dai servizi.
Ecco perché una lista breve ma mirata è migliore di una semplice raccolta di servizi di ping.
Ho ottenuto la lista in questo modo:
- Ho accumulato una serie di servizi di ping partendo proprio da quelle lunghissime liste che si trovano un po’ ovunuque sul web e in molti blog, dove vengono spacciate per liste “definitive” e aggiornate.
- Ho eliminato da questa lista tutti i servizi già notificati da Ping-o-matic
- Ho eliminato tutti quei ping services non più funzionanti.
Nel seguente file Excel puoi vedere la lista dei servizi da cui sono partito e capire perchè sono stati eliminati ad uno ad uno fino ad arrivare ad una lista così poco numerosa: stato-ping-services.xls
COSA SUCCEDE AI SERVIZI DI PING
L’idea di scrivere questo articolo è nata da una banalissima questione: entrando nel mio account di FeedBurner avevo notato che per la funzionalità PingShot non era più possibile inserire a quali ping services notificare i propri aggiornamenti.
Un po’ contrariato ho posto subito la questione sul forum di GiorgioTave (http://www.giorgiotave.it/forum/google/127122-pingshot-feedburner.html).
Il fulcro del discorso è questo (ed è la cosa su cui mi piacerebbe avere il parere di chi legge):
Technorati , il famoso motore di ricerca per blog, dal 14 ottobre 2009 non utilizza più i ping.
Il motivo è semplice: dicono che dei ping ricevuti il 90% era spam.
Eccovi qui la pagina di Technorati che informa gli utenti: http://technorati.com/ping/
Insomma direi che il 90% è un buon pretesto per cambiare sistema.
E allora cosa succede? La risposta è semplice e naturale. Invece di essere noi ad avvisare Technorati, ora sarà Technorati a venire a cercare le novità sul nostro blog.
D’altronde grazie all’esistenza dei feed non poteva esserci idea migliore.
Considerate anche che tra quel 90% di spam potrebbe esserci una grossa fetta di “non spam” e di seguito trovate solo un esempio del perchè.
WORDPRESS BANNING
Come spiegato in questo articolo dal titolo “WARNING: Using WordPress Can Ban Your Blog From Ping Services” (che vi consiglio di leggere anche se non siete interessati al plugin) WordPress invia segnalazioni ai servizi di aggiornamento ogni volta che facciamo una modifica ad un post (e questo non è l’unico problema). Quindi senza i dovuti accorgimenti (o plugin) i ping services potrebbero bannare il vostro blog a causa delle eccessive richieste sugli stessi contenuti, interpretandole come spam.
Alla luce di tutte le precedenti considerazioni, sorgono alcune domande:
- Tutti gli altri servizi di ping ancora attivi reputano ancora valido il loro sistema basato su una politica di “push” della notifica di aggiornamenti da parte degli utenti?
- In che percentuale raccolgono segnalazioni di spam? Ne hanno una percezione?
- Alla luce di tutto ciò quanto dureranno acnora i servizi di ping basati sulla segnalazione di un aggiornamento da parte dell’utente?
Se qualcuno vuole provare a dare qualche risposta…

