E’ vero; questa volta sono arrivato veramente al limite delle forze alla fine dell’anno lavorativo.
Proprio per questo motivo ho deciso di staccare completamente la spina per tre settimane.
Inizialmente, lo ammetto in tutta sincerità, ero un po’ preoccupato su come la cosa avrebbe potuto incidere negativamente sull’andamento di regole-seo.
Ho deciso però di chiudere entrambi gli occhi e di buttarmi, aiutato da un po’ di eccitazione derivante dalla curiosità di conoscere quello che effettivamente sarebbe potuto accadere.
Anche quest’anno è arrivato agosto. C’e’ chi a breve partirà per le sue vacanze, chi è già tornato, chi ha deciso che per quest anno “passa” (ma come fate?) e chi, ahimè, non ha ancora deciso cosa fare per le tanto attese ferie.
Prendersi una pausa dall’attività di blogging può avere effetti molto positivi per almeno cinque ragioni:
Ci dà tempo per riflettere: facendoci notare che scrivere continuamente aumenta lo stress. Non a causa del fatto che scrivere non ci gratifichi, ma a causa magari di quella pressione derivante dal fatto che noi stessi ci prefiggiamo di mantenere sempre una certa cadenza di tempo tra un post e un altro.
Ci rivitalizza: è vero che una lunga pausa può essere controproducente in termini di visite e di ranking. E’ anche vero però che fermarci aiuta a riorganizzare le idee, a partorirne di nuove e a ritrovare le energie per scrivere e riprendere le nostre attività con un nuovo vigore.
E’ terapeutico: lo stress derivante dall’auto-imposizione di dover scrivere almeno un articolo ogni tot tempo scompare e l’effetto benefico che ne deriva coinvolge tutta la nostra vita.
Rinforza la nostra passione di scrivere: chi scrive costantemente sa bene che comporta la dedizione di una certa quantità di tempo. Occorre trovare gli argomenti, documentarsi, scrivere un buon articolo, ottimizzare il contenuto e trovare immagini o realizzare video d’effetto. Il completo coinvolgimento in questo processo ci fa forse perdere di vista il vero motivo per cui scriviamo: scriviamo perché ci piace farlo e perchè ci piace e ci gratifica condividerlo con gli altri.
Se il tuo piacere nello scrivere è calato o se non ti gratifica come un tempo allora è forse il momento di prendersi una bella pausa.
Aiuta ad apprezzare gli amici del tuo blog: Bob ci racconta che durante la sua lunga pausa (nel suo caso purtroppo derivata da una perdita familiare) ha sentito molto la vicinanza delle persone che lo seguivano e che sono riuscite a dargli un grande sostegno in un momento difficile. E’ riuscito ad apprezzare ancora di più gli amici del suo blog ma soprattutto a sentirne l’umanità.
Anche io come Bob penso che una pausa per un blogger ha sicuramente anche tanti lati positivi.
Voi non siete d’accordo?
Proprio per questo anche regole-seo si prende una bella pausa-vacanze per tornare dopo il mese di agosto con tanti nuovi articoli e idee.
Facendovi i migliori auguri di buone ferie vi lascio questo bellissimo video che spero lasci a voi la stessa magica sensazione che lascia a me.
La sfida è questa: riuscite a guardarlo senza sorridere e provare una crescente emozione e voglia di volare via?
La presenza è un fattore molto importante in termini di SEO OffPage.
Anche nel web come nella vita di tutti i giorni, la relazione tra diversi individui avviene tramite la comunicazione e la compresenza in un determinato luogo.
Ad esempio la partecipazione ad una festa, ad un convegno o ad un incontro di lavoro è espressione di “presenza” poiché si partecipa ad un evento con persone che condividono lo stesso spazio.
Possiamo dunque dire che la quantità di partecipazione ad eventi condivisi in determinati luogi, determina la “presenza” più o meno elevata di un individuo.
Tanto più una persona è partecipe, tanto più può essere considerata presente. Diversamente se una persona tende a stare in solitudine e a non entrare in contatto con gli altri, diremmo che è una persona di scarsa socialità e presenza.
Potremmo dunque misurare la presenza come il rapporto tra la quantità di tempo passata in solitudine e la quantità di momenti sociali.
Anche nel Web come nella vita reale si può parlare di presenza.
Ad esempio un utente che risponde in modo costruttivo all’interno di forum, blog o che fa sentire la sua voce nei social network a cui è iscritto, sarà certamente molto presente, al contrario di chi si limita a leggere gli articoli, apprendere le risposte altrui e leggere i contenuti pubblicati da altri utenti.
Chi si occupa di SEO sa bene che la presenza sul web è oggi più che mai uno dei fattori più importanti per il successo.
E’ tramite la presenza nel web che la nostra voce può diventare autorevole e far si che una nostra segnalazione difficilmente venga interpretata come fuori luogo.
Una presenza elevata su siti molto visitati e dagli argomenti inerenti a quelli trattati sul nostro sito, può portare molto traffico verso le nostre pagine e aumentare la nostra popolarità (popularity).
Certamente una buona presenza nel web tira in ballo anche un altro fattore ad essa collegato ovvero quello della “reputazione“.
Scrivere e condividere i nostri pensieri o risorse implica anche l’avere le conoscenze e l’abilita di scrivere cose sensate e di valore. Il rischio è quello di diventare si una persona presente ma riconosciuta come fonte poco accreditata.
Quindi certamente la presenza è importante, ma grande attenzione va posta anche al non rovinare la propria reputazione.
Ecco allore che partecipare alle discussioni con linguaggio poco consono o irrispettoso, contestando sempre e comunque ogni cosa, non rispettando le regole del luogo virtuale in cui ci troviamo è un buon inizio per farci una cattiva fama nel web.